Psicologia della Scrittura, Grafologia, Grafometria... illustri sconosciuti?
La Grafologia (o come è stata definita da Marco Marchesan, illustre studioso della materia, Psicologia della Scrittura)
deve a tutti gli effetti considerarsi una
disciplina sperimentale; lo studio della personalità
attraverso lo strumento dell'analisi della scrittura, non va in nessun modo confuso con l'attività
di predire il futuro o interpretare gli avvenimenti interpretando, senza alcuna base scientifica,
la scrittura.
Infatti la scientificità del gesto grafico, la misurabilità delle caratteristiche della scrittura,
ne fanno appunto una disciplina soggetta a tutte le verifiche e validazioni di ogni disciplina scientifica.
Dobbiamo considerare che il gesto grafico non è altro che una produzione neuro-psico-fisiologica: il
gesto dello scrivere non è una "produziona magica", bensì il prodotto di apprendimento,
personalizzazioni e influenze sia interne (stati emotivi, atteggiamenti, esperienza, ecc.) che esterne (ambiente,
influenze, ecc.).
Purtroppo in Italia questa disciplina non ha lo stesso successo e credibilità che ha in altri Paesi
Europei, come la Francia e la Svizzera, dove il test della scrittura è fondamentale nelle selezioni
del personale, profili di personalità, predisposizione scolastica, ecc.
Il progetto di Grafometria.it è appunto quello di divulgare in maniera comprensibile ma altrettanto scientifica
la validità dello strumento dell'Analisi della Scrittura come valido complemento ai ben più noti e utilizzati
reattivi di personalità.
In che modo?
- innanzitutto con la prsentazione degli studi;
- poi con il contributo dei maggiorni esponenti della materia;
- infine con la presentazione di un software predisposto specificatamente per la misurazione oggettiva
delle caratteristiche grafiche della scrittura: il GrafoSoft